Calcio: la squadra del Diavolo non molla

Con l’occasione di un’intervista, il tecnico Stefano Pioli fa capire bene che il Milan non molla e che ha voglia di andare avanti nel campionato. Infatti dopo un periodo buio, la squadra del Diavolo torna più forte che mai con l’obiettivo di vincere. Se accedi sulla piattaforma dedicata alle competizioni sportive, hai modo di ottenere tutte le offerte dei bookmakers con i loro pronostici, quote e le migliori statistiche che per saperne di più puoi andare a cliccare su 20Bet.

Un nuovo Milan

Stefano Pioli ed i suoi uomini, ricordando bene l’inizio della stagione, non hanno attraversato un periodo facile. Infatti, le sconfitte erano tutte del Milan poi piano piano quando il campionato si è fatto più importante, sembra uscito da quel disastro, forse per arrivare all’obiettivo scudetto? Il fatto sta che anche il tecnico per qualche mese si era perso, confuso e non riusciva a mantenere continuità à con la squadra, tanto che effettivamente Stefano Pioli era apparso molto turbato dai risultati negativi di un Milan che fondamentalmente racconta una storia. Ma nel giro di poco, l’allenatore ed i suoi calciatori dimenticano quel percorso negativo che non lascia nulla di buono per affrontare con più energia il campionato. Quindi si mettono tutto dietro le spalle e si comincia a giocare il campionato con un nuovo Milan. Così ecco che riesce a salire di nuovo sul grande palcoscenico della Champions. Come cambierà la Supercoppa Italiana nel 2024? Per sapere questa novità vai su questo link. 

Soddisfazioni

Quindi il Milan torna con più forza e maggiore  sicurezza, dove l’allenatore Stefano Pioli, finalmente anche lui riesce a passare quel momento no e indirizzare i suoi calciatori verso una realtà diversa. Il continuo di questo campionato dunque prende una piega differente fino a che il Milan non riesce ad affrontare il Napoli con una partita molto intensa, dove il tecnico fortunatamente dopo tanti infortuni ha a disposizione tutti i suoi giocatori a cominciare da Zlatan Ibrahimovic all’uomo dei gol Olivier Giroud. Dunque fin qui, la squadra del Diavolo affronta il meglio della Champions e lo stesso tecnico si fida maggiormente di più dei suoi uomini che gli regalano tante soddisfazioni.

Le parole di Stefano Pioli

Ascoltando l’allenatore del Diavolo, Stefano Pioli, durante un’intervista, parla del suo Milan e temi generici dove commenta:  “ Sicuramente stiamo facendo del nostro meglio, mentre prima eravamo lontani dai vertici europei. Sono molto soddisfatto di vedere una squadra che cresce sempre più ma effettivamente il Milan ha una storia e deve giocare in Champions. Inoltre i risultati parlano, se siamo arrivati fin qui ne siamo molto contenti e quindi cerchiamo di andare avanti senza fermarci ”- sottolinea Stefano Pioli. In seguito all’intervista, il tecnico parla dei calciatori dove afferma: “ Devo ammettere che anche con i giocatori come Zlatan Ibrahimovic, Simon Kjaer e Alexis Saelemaerkers, il gruppo oltre ad essere migliorato si è intensificato sia caratterialmente che a livello tecnico. Poi Zlatan Ibrahimovic è un campione, un modello, che per noi è ha un importanza, diciamo che è un punto di riferimento! “.

Sui calciatori

Inoltre, Stefano Pioli parla anche degli altri calciatori, dove dichiara: “ Anche Olivier Giroud è un calciatore eccezionale, mi ricordo che che prima che firmasse il contratto con il nostro club rossonero, ci parlai molto in videoconferenza, mi piace e sa giocare, ma soprattutto si lavora bene insieme. Theo Hernandez invece è migliorato moltissimo, ma ancora non è al top, piano piano ce la fa anche lui. Mike Maignan è uno dei migliori difensori, ma sinceramente non lo conoscevo lui è anche molto esigente una persona eccezionale! Per quanto riguarda il giocatore Pierre Kalulu è uno che non molla e migliora sempre!”. Prima di concludere l’intervista, Stefano Pioli commenta ancora: “ Se non ci sono delle buone prestazioni non si può fare dei progressi! Io lavoro per far crescere la squadra e fortificarla, anche se sicuramente Josep Guardiola e Carlo Ancelotti sono i migliori allenatori del mondo, ma cerco di fare sempre il mio meglio”- conclude il tecnico nell’intervista.