Cosa significa Valhalla e perché è così importante nel mondo dei giochi online

Il mondo dei videogiochi e quello dei casinò online ricchi di slot machine e roulette a tema (qui un esempio: registrati su slot10) spesso cerca dalla storia ispirazioni per creare narrazioni e personaggi fantasy.

La mitologia norrenica e la Scandinavia, conosciamo i Vichinghi

La mitologia norrenica appartiene alla Scandinavia e a quello specifico popolo norrenico o scandinavo che noi chiamiamo Vichinghi.

I vichinghi con le loro imbarcazioni, le drakkar, arrivarono fino in Sicilia, superarono queste coste e arrivarono in Africa, si espansero fino in Russia, non avevano paura di saccheggiare Costantinopoli e allo stesso tempo anche commerciare. Prima di Cristoforo Colombo, i vichinghi furono tra i primi europei a raggiungere il Nord America e ci sono diverse teorie sui loro tragitti, infatti potevano sfruttare l’Atlatico passando per la Groelndia oppure costeggiare la Russia e finire in Alaska.

I popoli nordici e in particolare i vichinghi si scontrarono spesso con il mondo cristiano. Conservarono le loro tradizioni, le loro credenze ma soprattutto la loro indole guerriera. I vichinghi, chiamati anche guerrieri norreni non erano però solo esploratori violenti, sapevano anche costruire relazioni commerciali e diplomatiche.

Da questo mondo così variegato prende spunto il mondo dei giochi online ma anche della letteratura contemporanea e del cinema. Valhalla nel mondo norrenico era una parola importante, un luogo di sovrannaturale e divinità.

Valhalla, qualcosa di simile al paradiso o al concetto di aldilà

Nella mitologia norrena, il Valhalla è una maestosa ed enorme sala situata ad Ásgarðr, il mondo divino governato da Odino.

Quando un norreno moriva in battaglia poteva finire in due luoghi diversi: una metà veniva scelta personalmente da Odino, verso il quale si dirigeva venendo accompagnato nel Valhalla dalle valchirie, mentre l’altra metà andava invece nel Fólkvangr, un campo dominato dalla dea Freia. Una volta giunti nel Valhalla, i morti si riunivano insieme a Odino per prepararsi agli eventi del terribile Ragnarök. Nella sala era posto un albero dorato, il Glasir, e il soffitto della sala era ornato con scudi d’oro.

Il Valhalla viene citato nell’Edda poetica (raccolta di poemi) e in alcune righe di un poema sconosciuto del X secolo che commemorava la morte di Eric Bloodaxe. Inoltre il Valhalla ispirò molte opere d’arte ed è diventato un termine sinonimo di una sala marziale.

Etimologia e origini di parole molto antiche

Il termine anglicizzato e italianizzato “Valhalla” proviene dall’antico norreno Valhöll, un nome composto da due elementi: valr e höll. Valr in altre lingue germaniche (come l’inglese antico) indica il massacro, la carneficina, il campo di battaglia e il bagno di sangue. Mentre il secondo termine höll significa “luogo”, “spazio”, o “stanza” come nelle lingue germaniche odierne (cf. ing. hall). Letteralmente significa “luogo coperto, sala” secondi la la radice proto-indoeuropea.

Che cos’è e dov’è Asgador e poi riprenderemo con un altro articolo dedicato

Molte enciclopedie online dicono una cosa importantissima, spesso cinema, mondo videoludico e narratica contemporanea prende spunto dal passato ma non lo racconta per quello che è. Partendo dal mondo vichingo e norrenico spesso le informazioni vengono amplificate o distorte per creare appunto personaggi, narrazioni fantasy e ambientazioni. Asgador è un concetto mitologico ma dal punto di vista storico e culturale è importante spiegarlo per quello che veramente è e fare differenza tra la realtà quella storica e quella riportata o rappresentata da cinema e videogiochi (fonte).

Asgador può essere definito come una sorta di Olimpo degli antichi greci. Solo che invece di immaginarcelo tra nuvole e templi aperti sospesi nel cielo, dobbiamo pensare ad una grossa montagna in mezzo al mare con sopra un grosso castello dalle forti murature. L’influenza dell’architettura medievale era importante, siamo nei secoli dei castelli e delle torri. Asgaror o Asgard significa Giardino, Terra degli Dei o città degli dei. Ed era la residenza degli Ansi, delle divinità celesti fondamentali. Un mondo separato da noi, i mortali che viviamo nel Miogaror, Terra di Mezzo, e di collegamento il Bifrost un arcobaleno. Un equilibrio che vive finché non arriverà una sorta di apocalisse caratterizzata da uno scontro tra forze sovrannaturali e dove l’uomo ha poco potere per agire.

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